Amsterdam (Paesi Bassi) – Un euro pur di salvare 1.500 posti di lavoro. È l'accordo siglato da Mitsubishi con Vdl Group: il costruttore nipponico ha annunciato di aver ceduto il sito olandese (costruito 21 anni nell'ambito di una joint venture con Volvo) al produttore di corriere e macchine industriali per la somma simbolica a fronte dell'impegno a non licenziare il personale.Per il marchio giapponese sarebbe stato un costo sia smantellare la fabbrica sia mandare a casa gli addetti. Mitsubishi, che ha così cessato le “operazioni” europee, ha fatto sapere che il bilancio dell'intesa prevede una perdita di poco inferiore ai 280 milioni di euro. Dal canto suo, Vdl Group starebbe definendo i dettagli della trattativa con Bmw per modificare l'impianto (che sfornava suv e modelli compatti) per fabbricare Mini.





