Milano – L’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) offrono il proprio pieno appoggio al nuovo esecutivo guidato da Mario Monti. Per quanto riguarda la prima, c'è grande fiducia per il positivo effetto che esso potrà avere sull’economia in generale e sul mercato dell’auto in particolare. Il mondo italiano dell’automotive, con il suo importante ruolo nella mobilità, attende con vivo interesse misure che – attraverso il supporto ai veicoli a basse emissioni e seguendo il principio di neutralità tecnologica – siano capaci di rilanciarne il peso che in un Paese moderno compete a questo settore. Il nuovo Governo, presieduto dal Senatore Prof. Mario Monti, potrà certamente – secondo UNRAE – imprimere un chiaro segnale di svolta, restituendo al cittadino automobilista certezze e fiducia e ricreando le condizioni che hanno fatto del mercato automobilistico italiano uno dei maggiori protagonisti dello scenario europeo e mondiale. Quanto ad ANFIA: “ci auguriamo che la nostra filiera sia riconosciuta come player fondamentale per la crescita dell’economia anziché soltanto come ‘bancomat’ dell’Erario, come accade da troppo tempo, in particolare in questi ultimi anni” – ha dichiarato Guido Rossignoli, Direttore Generale ANFIA. “In una situazione di crisi che colpisce pesantemente la nostra filiera, denunciamo da tempo l’eccessivo peso del prelievo fiscale che grava sul settore, in relazione al quale auspichiamo che si realizzi il prima possibile un’inversione di tendenza. Ci auguriamo, infine, la prossima riapertura dei numerosi Tavoli aperti con il Governo negli ultimi anni, ma troppo spesso disattesi, nonché una maggiore attenzione da parte del Governo stesso alle grandi sfide globali che coinvolgono il nostro comparto e che vengono definite a livello europeo”.



