Roma - Il Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Gino Costa, ha ricordato che costruttori e distributori di veicoli industriali hanno sostenuto e sostengono rilevanti investimenti per offrire prodotti e servizi all’avanguardia, mentre il settore soffre ancora di una eccessiva polverizzazione e di infrastrutture insufficienti e subisce spesso una percezione sbagliata e fuorviante presso i media, il pubblico e le Istituzioni. Le aziende di autotrasporto emigrano ed il mercato italiano del trasporto e dei mezzi. L’UNRAE ha anche avanzato proposte per misure “a costo zero”, considerata anche la situazione economica generale, quali – tra l’altro – interventi normativi e tecnici per il controllo del rispetto delle norme di circolazione e delle condizioni tecniche dei veicoli, nonché interventi economici e fiscali parametrati sulla sicurezza e sulle emissioni dei veicoli (bonus-malus della tassa di proprietà e delle tariffe assicurative ed autostradali, defiscalizzazione degli utili reinvestiti dalle aziende per il rinnovo del parco e defiscalizzazione del lavoro a favore dell’assunzione di giovani conducenti che abbiano partecipato a corsi di formazione specifici). Nell’occasione, Gianni Filipponi ha anche sottolineato il peso sempre crescente della fiscalità nel settore, ulteriormente aggravato dalla recente riforma dell’IPT, che comporta un aumento medio di circa 700 euro per veicolo. Il Sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, che ha concluso i lavori, ha passato in rassegna l’attività del Governo che, attraverso la Consulta Nazionale per l’Autotrasporto sta lavorando alla attuazione degli obiettivi del Piano Nazionale per i Trasporti e la Logistica, al fine di avviare un processo di miglioramento dell’efficienza del sistema logistico italiano, riducendo i costi delle varie inefficienze e avviando un processo virtuoso che contribuisca anche al recupero del PIL.



