Milano - Continental propone un singolare studio sociologico: il viaggio per raggiungere la meta delle vacanze può essere fonte di maggiore stress di un parto, di un matrimonio o del saldo della carta di credito. Le uniche cose ritenute più stressanti del viaggio vacanziero sono il trasloco di casa, un colloquio di lavoro e un incidente stradale. Continental ha intervistato 2.000 cittadini europei scoprendo che il 51% inizia la vacanza con una lite e ha una media di tre ricadute nel corso delle ferie. Le principali cause delle liti si verificano per la decisione sulle direzioni da prendere e nei casi in cui ci si perda lungo strade sconosciute, per lo sperpero del denaro e per il fatto di sentire che il proprio partner o la famiglia non stanno collaborando. Lo studio ha anche rilevato che ci vogliono in media due giorni e sei ore per rilassarsi una volta raggiunta la propria destinazione di vacanza. Lo studio è stato condotto in coincidenza con il lancio di una nuova guida di Continental Tyres che offre consigli stradali nei paesi europei durante i mesi estivi, disponibile online all’indirizzo http://conti-central.co.uk/drivingineurope/. Lo studio evidenzia che un intervistato su cinque rimpiange di non aver programmato meglio in anticipo le proprie vacanze. Ecco le prime 10 cause di stress rilevate dallo studio di Continental: 1. Trasloco di casa; 2. Colloquio di lavoro; 3. Incidente stradale; 4. Problemi durante la vacanza: smarrire il passaporto, perdersi durante la guida; 5. Saldare il conto della carta di credito; 6. Essere derubati del portafogli; 7. Fratturarsi; 8. Il giorno del matrimonio; 9. Il primo giorno di lavoro; 10. Partorire.




