
Torino - Il 9 febbraio scattano i nuovi limiti di potenza delle auto che possono essere guidate dai neopatentati: all'interno della gamma Fiat Group sono undici i modelli idonei. I limiti di potenza prevedono che chi conseguirà la patente B dal 9 febbraio 2011 in poi non potrà condurre per un anno autoveicoli con il rapporto potenza/tara superiore a 55 kW per tonnellata e (per le sole vetture) anche con potenza superiore a 70 kW. Per tara si intende la massa a vuoto del veicolo più uno standard di 75 kg per il conducente. Tutte le vetture Fiat attualmente in produzione (con la sola eccezione della Sedici) offrono almeno due motorizzazioni idonee alla guida da parte dei neopatentati, cui si aggiungono Lancia Ypsilon, Lancia Musa e Alfa Romeo MiTo, permettendo così una scelta tra 32 differenti abbinamenti modello/motore. Per conoscere se l’auto che si possiede rispetta i nuovi limiti, occorre consultare la carta di circolazione, sulla quale – per i veicoli immatricolati dal 4 ottobre 2007 – il rapporto potenza/tara è indicato nel riquadro 3, 2° riga. Per i veicoli precedenti è necessario cercare sulla carta di circolazione le voci “potenza in kW” e “tara” oppure “massa a vuoto” e calcolare i rapporti. Il valore deve essere considerato con tre cifre decimali: una vettura con rapporto 55,000 rientra nel limite, mentre una vettura con rapporto 55,001 non può essere guidata da un neopatentato.