
Roma - L'importanza delle infrastrutture per la sicurezza stradale: un tema importante, di cui ACI è tornata ad occuparsi. “Le criticità infrastrutturali compromettono fortemente gli standard di qualità del nostro sistema di mobilità e almeno il 30% degli incidenti fatali in Europa potrebbe essere evitato se ciascun Paese investisse nell’innalzamento degli standard di sicurezza della rete stradale”. Lo ha dichiarato il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi, intervenendo alla giornata inaugurale del XXVI Convegno Nazionale dell'Associazione Mondiale della Strada AIPCR, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, e del Direttore Centrale della Polizia di Stato, Oscar Fioriolli. “Stiamo fortemente lavorando su questo fronte – ha aggiunto Gelpi – perché crediamo che i problemi sulle strade si debbano risolvere prima del loro manifestarsi”. “Insieme all’ANAS – ha concluso il presidente dell’ACI – abbiamo presentato lo scorso anno un programma di test sui tunnel italiani, il cui obiettivo è quello di stimolare un processo virtuoso di miglioramento degli standard di sicurezza della rete stradale. Sempre con l’ANAS, e con la collaborazione di altri organismi, stiamo completando la mappatura del rischio della nostra rete viaria, con l’obiettivo di informare gli automobilisti sulla potenziale pericolosità del tratto stradale che stanno percorrendo, segnalando allo stesso tempo alle Autorità competenti le priorità di intervento per la messa in sicurezza delle strade”.