
Leverkusen - Mazda Motor Corporation celebra quest’anno il suo 90° anniversario puntando su ciò che ha costituito la sua forza. Tra questi elementi ci sono lo spirito innovativo, la volontà di sperimentazione, e un ambiente aziendale che ha portato ad attuare tecnologie rivoluzionarie negli anni. Innovazione: Wankel, che non prese mai la patente di guida nè andò mai all’università, sognava di costruire un motore alternativo con una camera di combustione piatta e un sottile disco rotante al centro. Kenichi Yamamoto fu così colpito da questo concetto di motore che Mazda ne comprò il brevetto nel 1961. Il primo motore “Wankel” consegnato a Hiroshima, tuttavia, vibrava così tanto che graffiava le pareti interne della camera rotativa, una debolezza che Yamamoto-San e i suoi ingegneri avrebbero perfezionato con una migliore tecnica di lubrificazione. Questa tecnologia sarebbe stata utilizzata per quasi 2 milioni di vetture inclusi i vincitori WRC, la 787B che vinse Le Mans in 1991, e per l’RX-8 di oggi con motore rotativo RENESIS. Durante gli ultimi 20 anni Mazda ha sviluppato il motore rotativo a idrogeno al fine di produrlo ed è al momento utilizzato in Giappone e in Europa nella RX-8 idrogeno RE e nella Mazda 5 idrogeno RE ibrida. Dai motori alle vetture più in generale, la “strategia grammo” di Mazda per ridurre il peso del veicolo è una delle sue realizzazioni più innovative perché così semplice – una vettura più leggera consuma meno carburante.