Quasi la metà degli incidenti stradali in Europa è imputabile all’alcol: tra il 40 e il 55% del totale, a seconda del Paese. In Italia 9 conducenti ubriachi su 10 sono uomini e uno su tre ha meno di 28 anni, ma il fenomeno è in aumento soprattutto tra le donne (+2% dal 2000). I momenti più a rischio sono la notte (58% dei sinistri) e il weekend (54%). L’attività di vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine italiane è fortemente cresciuta: i controlli anti-alcol sono aumentati del 460% sulle strade negli ultimi tre anni, superando quota 1,4 milioni, ma c’è ancora tanto da fare se si pensa che è stato fermato finora solo il 4% dei guidatori patentati e ci sono solo 1,7 etilometri per provincia. E’ quanto emerge dal rapporto della Fondazione ACI Filippo Caracciolo, presentato ieri e lunedì nelle giornate del terzo Forum Internazionale delle Polizie Locali, organizzato dall’Automobile Club d’Italia a Riva del Garda (TN). Inoltre, il personale delle Polizie locali si dichiara favorevole a tutte le misure necessarie a potenziare i livelli di sicurezza stradale e sociale in ambito urbano: segnalazione degli autovelox, sanzioni più severe per le infrazioni notturne, tasso alcolemico zero per alcune categorie di conducenti, strumenti di videosorveglianza per un maggiore presidio del territorio, pistole in dotazione.



