Milano - L’artista Alessandro Gedda presenta le sue nuove creature a olio ispirate al colore blu. Protagonista di questa ultima corrente è la terza interpretazione di Cayman Art, progetto nato nel 2007 dalla passione del pittore per i bolidi tedeschi Porsche, pura forza dinamica e sensualità delle forme. La macchina si plasma a tela 3D, grandi superfici sulle quali sprigionare abilità intellettuale e pittorica. La prima Cayman Art fu una rivisitazione astratta della vettura di Stoccarda, multicromia e pennellate ampie, vibranti e veloci come fossero schegge impazzite. Nel 2008 prende vita la seconda tela a quattro ruote, sulla quale l’artista adagia un bouquet di fiori ispirandosi all’intramontabile tema della femminilità. Terza espressione è l’ultima Cayman Art datata 2010. Il pittore torna all’astrattismo delle origini, pennellate veloci e sicure che graffiano la macchina e ne valorizzano il design. Il colore blu trasuda dalle lamine e celebra la dinamicità insita nell’arte futuristica di Alessandro Gedda. A complemento della vettura dipinta, l’artista ha realizzato una collezione di dipinti a olio su tela. Il colore blu si conferma grande protagonista interpretato nel più puro astrattismo. Il prossimo appuntamento con Cayman Art è dal 5 al 7 marzo al'interno dell'evento Kunstart 2010 e dal 25 marzo al 12 aprile presso Town House 12 a Milano, in Piazza Gerusalemme. Sarà esposta la mostra fotografica dedicata alle tre Cayman Art e l’intera collezione del quadri a olio ispirati al mondo Porsche.




