ASAPRESS.NET

 

AIRP / Sei aerei su sette utilizzano pneumatici ricostruiti


Bologna – In sei casi su sette un aereo tocca il suolo con pneumatici ricostruiti. Lo precisa in una nota l’Airp, Associazione italiana ricostruttori pneumatici che spiega che il dato è “coerente con il fatto che i pneumatici ricostruiti sono assolutamente sicuri, tanto che, nonostante le rigidissime norme di sicurezza sul trasporto aereo, un pneumatico per aereo viene ricostruito mediamente 6 volte”. Tra l’altro, anche gli aerei militari e gli aerei utilizzati dalle scuole di volo, oltre a quelli appartenenti a compagnie commerciali, usano pneumatici ricostruiti. Un pneumatico per aereo è caratterizzato da un processo di produzione piuttosto complesso, data la particolare funzione a cui è destinato. Il suo peso può arrivare ad essere 17 volte superiore rispetto a quello di un normale pneumatico per auto e la quantità di lavoro che la sua produzione comporta può essere di ben 45 volte maggiore. Le gomme per aereo, poi, devono essere comunque leggeri, a dispetto delle loro dimensioni, e sufficientemente forti da resistere a grandi sollecitazioni, soprattutto nella fase di atterraggio. Il modo peculiare in cui sono utilizzati porta a un veloce consumo del battistrada, ma la sua struttura portante resta integra anche quando l’usura ha portato la profondità del battistrada vicino al margine di sicurezza. E così, grazie alla ricostruzione, è possibile dotare le strutture portanti usate di un nuovo battistrada, naturalmente dopo aver eseguito rigorosi controlli per verificare che siano ancora perfettamente integre le loro caratteristiche di sicurezza e la loro funzionalità. L’uso dei ricostruiti consente alle compagnie aeree notevoli risparmi, se si considera che il costo dei pneumatici è per importanza la terza voce di spesa (dopo il personale e il carburante) per le compagnie. Senza contare gli ulteriori risparmi nell’ottimizzazione dei consumi di materie prime, esigenza divenuta prioritaria con l’affacciarsi sulla scena mondiale di nuovi formidabili utilizzatori come Cina, India, Brasile, Russia e altri Paesi emergenti. Per costruire un pneumatico nuovo per aereo sono necessari 22 galloni di petrolio, mentre per ricostruire il battistrada dello stesso pneumatico ne occorrono solo 7.   

 

Share |
Banner


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter per restare sempre informato con le ultime novità di Asapress.net!