
ROMA - Quasi 1500 incidenti in meno tra il 2003 e il 2008 per i camion di Federtrasporti, il Gruppo che riunisce al suo interno circa 60 realtà tra cooperative e consorzi operanti nel settore dell’autotrasporto merci e della logistica.
Su un parco assicurato di 4.060 veicoli pesanti nel 2008 i veicoli industriali del Gruppo – che ha sede a Bologna, a Castel Maggiore – hanno registrato 1866 sinistri, in netto calo rispetto alle annate precedenti (127 sinistri in meno rispetto al 2007, con un parco veicolare passato da 3.640 a 4057 veicoli). La stessa frequenza sinistri - ovvero il rapporto tra camion assicurati e incidenti verificatisi - è scesa al 48,8%. Un balzo enorme se si pensa che nel 2003 la frequenza era del 68,8% e la rilevazione avveniva su un monte macchine notevolmente inferiore. In pratica, mentre sei anni fa su 100 veicoli industriali Federtrasporti quasi 70 subivano incidenti, oggi sono oggetto di sinistri solo 48 mezzi. Il merito va ascritto soprattutto al progetto sulla sicurezza messo in campo da Federtrasporti. Un progetto che al suo interno ha mixato varie azioni: dall’installazione della scatola nera su un migliaio di automezzi, all’istituzione di bonus economici riconosciuti a quanti non registrano sinistri e l’istituzione di una struttura specifica di formazione del Gruppo, Accademia on the road, che si rivolge specificatamente agli autisti di veicoli pesanti dei consorzi associati.