Verona - Audi ha consegnato ad A.C. Milan e alla Federazione Italiana Sport Invernali le vetture che resteranno in uso per tutta la stagione agonistica. “Per il sesto anno consecutivo siamo vicini sia al Milan che alla FISI. La nostra è più di una semplice partnership, è una vera e propria collaborazione – dichiara Michael Frisch, Direttore Audi Italia – E’ un investimento molto importante per noi, che si inserisce nella nostra strategia di comunicazione e che prevede collaborazioni con partner con cui condividiamo i valori, una lunga tradizione e la passione per l’eccellenza”. Il management e i calciatori hanno potuto scegliere le vetture sportive della gamma, fra cui le Audi Q5 e Q7 e l’A7 Sportback, per una fornitura complessiva di 65 autovetture. Il coinvolgimento di Audi con gli sport invernali è per la Marca molto importante perché evidenzia la sportività e il dinamismo che sono propri delle vetture Audi. Quello fra la Casa di Ingolstadt e gli sport invernali, infatti, a livello internazionale è un legame di lunga data che da decenni contraddistingue le attività del Marchio dei quattro anelli ed è diventato uno dei capisaldi dei valori di Marca. Proprio per queste peculiarità Audi dal 2007 si è avvicinata alla FISI. Oltre alla presenza del logo Audi sulle tute da gara dei campioni e sulle divise, la sponsorizzazione prevede una flotta di oltre 40 autovetture Audi, tutte dotate di trazione integrale permanente quattro, che verranno utilizzate dagli atleti e dallo staff per i numerosi trasferimenti e per collocare l’attrezzatura sportiva. In un fiorire di Q5, Q7 e qualche A8, le scelte più "particolari" sono quelle di Mexes, che non ha resistito alla sportività della RS5, e quella di Nesta, che per i suoi spostamenti ha preferito la praticità della A1. Per quanto riguarda i nostri sciatori, il modello che va per la maggiore è la A4 allroad 3.0 TDI. Solo Innerhofer e Razzoli hanno optato per una Q7 3.0 TDI.



