
Roma - Inizia oggi il Supercorso Federale CSAI, che la Commissione Sportiva Automobilistica dell’Automobile Club d’Italia ha voluto quest’anno dedicare alla memoria di Gino Macaluso, Presidente Onorario della Csai recentemente scomparso, uno dei maggiori fautori dell’iniziativa dedicata alle giovani promesse dell’automobilismo sportivo tricolore. Sei sono i piloti per il settore “Velocità” e sette quelli per il settore “Rally”, che sono stati premiati con la partecipazione gratuita al Supercorso della Scuola Federale ACI-CSAI di pilotaggio, in programma dal 2 al 5 novembre 2010 presso l’Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”. Alla realizzazione del Supercorso Federale 2010 hanno contribuito attivamente alcuni Team e sponsor tecnici che hanno messo a disposizione vetture, pneumatici ed importanti servizi, come Seat Motorsport Italia, Tatuus Racing e Lucidi Motors. Pirelli per la fornitura degli pneumatici per il settore Rally. Il dott. Riccardo Ceccarelli responsabile di Formula Medicine, per l’insostituibile contributo legato alla preparazione psico-fisica del pilota. I sei giovani allievi del settore velocità, di cui è Direttore Cristiano del Balzo, useranno per prima vetture turismo a ruote coperte Seat Leon Supercopa, in configurazione Trofeo con motore turbo da 2000 cc. che eroga una potenza da 301 Cv, messe a disposizione da Seat Motorsport Italia. Si passerà poi alle ruote scoperte al volante delle Tatuus protagoniste del Campionato Formula ACI-CSAI Abarth, proprio quella formula addestrativa dedicata al Progetto Giovani di cui fu sostenitore sin dal 2005 Gino Macaluso. Le monoposto della Tatuus sono motorizzate FTP Racing (Fiat Powertrain Technologies) 1.4 Fire Turbo, con una potenza di 180 Cv. Per concludere, ci saranno le più prestanti ed impegnative monoposto di Formula 3, le Dallara F310 con motore FTP (Fiat Powertrain Technologies) da 1.995 cc. capaci di una potenza da 220 cv, del Team Lucidi. Completerà la parte didattica in entrambi i corsi una significativa presenza di due specialisti di “Formula Medicine”, il Centro diretto dal Dott. Riccardo Ceccarelli specializzato in medicina sportiva nelle competizioni, che incontreranno separatamente i velocisti e i rallisti anche applicando loro i cardiofrequenzimetri per il rilevamento dei dati dell’attività cardiaca di ciascun pilota registrata durante alcune fasi del Supercorso.