Teramo - La Picchio ha presentato la nuova barchetta P4/E2 per le gare in salita aprendo le porte dell’azienda al pubblico. Sono molte le novità della vettura ad iniziare dalla sicurezza: la sport adotta crash box su tutti e quattro i lati e una specifica protezione per assorbire gli urti a difesa del pilota. Triangoli sospensioni, pedaliera, scatola sterzo e leva cambio in esecuzione antintrusione. Innovazione assoluta nelle sport da salita per l’aerodinamica (da affinare nelle prossime uscite di sviluppo): cofano anteriore scavato per aumentare la deportanza, triplano e un estrattore ad alta efficienza sul posteriore. Il cambio è uno Hewland sequenziale a 6 marce. Il motore, sviluppato dalla Picchio, è un 4 cilindri turbo. Questa scelta dipende dalla volontà della Picchio di studiare e sviluppare soluzioni downsizing da riversare anche sulle auto stradali. “Alla Picchio progettiamo e costruiamo auto da corsa e stradali per i nostri clienti. Sappiamo bene che oggi il mercato automobilistico è asservito alla mobilità sostenibile e una delle soluzioni più promettenti per ridurre i consumi è ridurre il peso delle vetture”, spiega l’Ing. Di Pietrantonio. La nuova P4/E2 è affidata al team Tschager Motorsport di Bolzano; il debutto della vettura si prevede il prossimo 4 luglio alla Trento-Bondone.



