Milano - I nuovi pneumatici Michelin sono stati più veloci (nuovo record del giro in corsa), più durevoli (battuto il record di distanza), più rispettosi dell’ambiente (riducendo la quantità di pneumatici utilizzati nella corsa). Il Bibendum registra la sua 13ª vittoria consecutiva alla 24 Ore di Le Mans, imponendosi ancora una volta nelle quattro categorie : LMP1, LMP2, LMGT1 e LMGT2. La messa a punto degli pneumatici utilizzati in questa edizione della 24 ore di Le Man ha richiesto un anno di tempo; infatti, ha preso avvio sin dall’inizio dell’edizione 2009 della stessa competizione. Col susseguirsi delle prove e gare disputate dall’inizio dell’anno, i partner LMP1 hanno potuto scegliere i loro pneumatici nell’ampia gamma di equipaggiamenti messi a disposizione da Michelin. I team LMP1 hanno selezionato i due tipi di pneumatici più adatti ai loro veicoli ed allo stile di guida dei loro piloti. Benché differenti, queste due soluzioni hanno permesso, grazie alla maggiore durata, di raggiungere l’obiettivo di quadruplicare gli “stint” (percorrendo + di 650 km ad una velocità media di 240 km/h) mantenendo inalterate le prestazioni in totale sicurezza. Attraverso la riduzione del numero di cambi degli pneumatici e conseguentemente di un minor numero di pneumatici prodotti e immessi sul circuito, Michelin ha raggiunto anche l’obiettivo di un maggiore rispetto dell’ambiente. Con questi nuovi Michelin, il francese Romain Dumas ed i tedeschi Timo Bernhard e Mike Rockenfeller (Audi R15 TDI) hanno conseguito la loro prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans, mentre sono 9 i successi in comune per Michelin e Audi in questa gara leggendaria.



