Torino - L’edizione 2009 del Grand Prix New Holland Construction, la competizione europea riservata agli operatori di macchine movimento terra, si è svolta a Torino dal 23 al 25 ottobre di fronte allo storico edificio di Torino Esposizioni e ai margini del Parco del Valentino, presso la facoltà di architettura del Politecnico. Contesto suggestivo per una manifestazione che ha riscosso un crescente successo anno dopo anno e che ha visto in gara decine di operatori a livello europeo provenienti da Germania, Svizzera, Spagna, Regno Unito e Italia. Come avvenuto nell'edizione 2008 sulla pista prove di Balocco, i partecipanti si sono esibiti guidando gli ultimi modelli della gamma di macchine della linea leggera, in prove di abilità e a tempo altamente spettacolari a dimostrazione della versatilità, della facilità d'impiego e della precisione dei prodotti New Holland.
E la grande novità dell'anno è stata la competizione riservata agli operatori dei Vigili del Fuoco. Più di 15 i concorrenti e numerosi gli spettatori intervenuti. I primi classificati, nelle quattro prove di abilità che hanno coinvolto le macchine della linea leggera, sono stati: Luigi Miglietta (Italia) nella prova “dangerous sign”, Musidin Talovic (Svizzera) nella prova “hard hat” e Julio Antonio Gil (Spagna) per le prove “safety belt” e “safety penalty”; nella Champion of the Champions, la combinata delle quattro prove, si sono classificati nelle prime tre posizioni: Manuel Calero (Spagna), Gavin Wood (Regno Unito) e Cristian Tanera (Italia). La Spagna si è particolarmente distinta anche nella prova “warning label”, dedicata al tema della sicurezza, in cui il gruppo ha realizzato il miglior rapporto tra tempo impiegato e numero di targhe di sicurezza posizionate correttamente sulle macchine. Nella giornata di domenica, i Vigili del Fuoco si sono cimentati in un’unica prova combinata: gli operatori che si sono classificati ai primi tre posti sono stati Angelo Vidori di Alessandria, Salvatore Mancuso di Torino e Umberto Gatti di Asti. La competizione si è svolta di fronte ad un’attenta giuria internazionale di giornalisti che hanno assegnato premi speciali: la Spagna si è aggiudicata lo Special Media Award come Best Country, mentre quello di Best Individual è stato vinto da Rene Pasewaldt (Germania). L’Inghilterra si è guadagnata, invece, il premio speciale per il Fair Play.




