Torino - Suzuki Swift, è tempo di Sport. A meno di un anno dal debutto della nuova generazione, la giapponese è pronta ad essere lanciata in versione "pepata". A distinguerla, dal punto di vista estetico, provvedono la grande griglia anteriore con trama a nido d'ape, i fendinebbia e i cerchi in lega specifici, oltre all'assetto ribassato. Le modifiche più importanti, però, sono nascoste sotto la carrozzeria. Il motore è un 1.6 da 136 cavalli e 160 Nm a 4.400 giri, abbinato a un cambio manuale a 6 marce, mentre molle e ammortizzatori, più rigidi, assecondano la voglia di guidare fra le curve. Non solo: al posteriore, i tecnici giapponesi hanno adottato uno schema multilink che migliora la precisione di guida.



