Milano - Aprilia presenta la nuova naked supersportiva: la Tuono V4R. La potenza? 162 CV, ottenuti riconfigurando il quattro cilindri a V della RSV4 Factory APRC SE. Dalla Special Edition, Tuono V4R eredita il nuovo impianto di scarico con valvola parzializzatrice. Della moto vincitrice di due titoli iridati nel WSBK, Tuono V4R trattiene inoltre il family feeling di codone, sella, serbatoio e fianchetti. Rimanendo in sella e impugnando il manubrio, di tipo biconico, si entra in contatto con il joystick dell’APRC (Aprilia Performance Ride Control), il pacchetto elettronico di controlli dinamici di seconda generazione sviluppato da Aprilia per avvicinarsi sempre di più al limite della fisica di guida. Il pacchetto APRC contiene il controllo di trazione ATC (Aprilia Traction Control) regolabile su otto livelli per controllare lo sliding nelle accelerazioni in uscita di curva in funzione dell’inclinazione e dell’apertura del gas, il sistema AWC (Aprilia Wheelie Control), provvidenziale nel gestire i wheeling più estremi e far decollare gradualmente la ruota anteriore a terra e l’AQS (Aprilia Quick Shift), che consente cambiate istantanee senza chiudere il gas e senza usare la frizione. Completa il quadro delle opzioni disponibili il più adrenalinico tra i quattro dispositivi: il sistema ALC (Aprilia Launch Control). Premendo contemporaneamente i due pulsanti del joystick a sinistra del manubrio il sistema si “arma” e compare sul display l’indicazione della funzione azionata. Da quel momento i 162 cavalli sono pronti a scagliare la Tuono V4R al semplice rilascio della frizione, scaricando la potenza su ogni mm disponibile sul 190/50 posteriore. La nuova naked Aprilia è equipaggiata con impianto frenante Brembo con pinze radiali e dischi flottanti da 320mm (220 mm al posteriore), ruote in alluminio di nuovo disegno alleggerite di 2kg rispetto a quelle in dotazione sulla RSV4R, forcella Sachs upside down con steli da 43 mm trattati al nitruro di titanio per incrementarne la scorrevolezza, ammortizzatore Sachs con serbatoio d’azoto “Piggy Back” regolabile nel precarico molla, in compressione e estensione e lunghezza, consentendo così di variare l’assetto ai differenti stili di guida e all’eventuale guida con il passeggero.Galleria Fotografica (cliccare sull'immagine per galleria completa)




