
Brescia – Mentre è in procinto di partire la Mille Miglia 2010, Brescia si è confermata palcoscenico ideale ed esclusivo per accogliere la prima edizione di “Diva”, il nuovo Salone Internazionale di Auto Classiche e Sportive. Dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Adriano Paroli che ha auspicato lunga vita alla manifestazione, definendola unica del suo genere, il Salone ha ospitato nei giorni scorsi un numeroso e selezionato pubblico di appassionati, collezionisti ed estimatori, entusiasti e ammirati dai pezzi rari dell’automobilismo storico e moderno esposti all’interno del polo fieristico Brixia Expo. Unanime il commento positivo di questo elegantissimo salotto dove hanno trovato degno spazio una selezione di esemplari di grande pregio come l’Alfa Romeo 6C 1750 GS, la Bugatti T37, la Lancia Aurelia B24, l’Alfa Maserati Prete e la Ferrari 750 Monza Scaglietti messe a disposizione dal Museo della Mille Miglia di Brescia. Uniche le rarità portate dal Museo Storico dell’Alfa Romeo che quest’anno celebra il suo centenario, come l’Alfetta 159 di F.1, ex-Fangio, con cui Juan Manuel Fangio ha vinto il Campionato del Mondo di F.1 nel 1951, la 1900 C52 Disco Volante Spider e la Carabo del 1968 carrozzata Bertone.




