
Franklin – Dare una seconda vita alle batterie al litio della Nissan Leaf. E' questo l'obiettivo della partnership siglata da Nissan North America e ABB (gruppo leader a livello mondiale nell’energia e nella tecnologia), insieme a 4R Energy e Sumitomo Corporation of America. L’accordo ha lo scopo di analizzare e testare le possibili applicazioni commerciali e per uso domestico delle batterie agli ioni di litio, utilizzate in precedenza sui veicoli elettrici, in modo da sfruttarle come sistemi di stoccaggio dell’energia. Questi sistemi permettono di immagazzinare energia dalla rete elettrica nei momenti di basso utilizzo, restituendola alla rete nei periodi di picco della domanda, migliorandone così le prestazioni o consentendo di fornire energia in caso d’interruzione della corrente. L’idea è sviluppare un prototipo del sistema, che utilizzi la batteria di Leaf e abbia una capacità di almeno 50 (kWh) - sufficiente a fornire corrente elettrica a 30 abitazioni per un’ora. Le batterie dei veicoli elettrici, come quelle utilizzate su Nissan Leaf, hanno un ciclo di vita più lungo rispetto a quelle utilizzate su pc e cellulari. Dopo 10 anni conservano, infatti, una capacità energetica pari al 70%. Questa longevità consente di riutilizzarle per applicazioni diverse da quelle automotive, anche dopo che hanno esaurito il proprio ciclo di vita sul veicolo: per esempio, per la creazione di “smart grid” nei sistemi di gestione energetica avanzata e/o per immagazzinare e conservare l’energia.