Roma - Quando essere al di sotto della media è un punto di merito: le emissioni di CO2 dei veicoli Toyota e Lexus (secondo il rapporto finale 2010 pubblicato dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Europea dell’Ambiente) sono di 112,2 g/km, un valore di gran lunga inferiore rispetto alla media del settore di 140 g/km e circa 16 g/km in meno rispetto al target di 128,35 g/km stabilito dalla Commissione per TME. I recenti risultati sono parte integrante dell’obiettivo stabilito dalla Commissione per ridurre le emissioni di CO2. Trattandosi del primo rapporto di questo genere, i risultati del 2010 e 2011 verranno utilizzati in futuro come indicatori per il settore automobilistico per determinare il target 2012 che i costruttori dovranno raggiungere. Il target per TME è di 128,35 g/km. La media di emissioni ottenuta da TME nel 2010 è stata di 129 g/km, soltanto 0,7 g/km in più rispetto al target stabilito per il marchio, e comunque già oggi inferiore al target 2015 di 130 g/km imposto dalla Commissione e basato sul 100% del parco auto. Nel 2011 le vendite cumulative di veicoli full hybrid Toyota e Lexus nel mondo hanno oltrepassato il traguardo dei 3,5 milioni di unità, un dato destinato a crescere vista la continua espansione di veicoli Toyota equipaggiati con questa tecnologia. In Europa, oltre il 10% dei veicoli Toyota e Lexus venduti nel 2011 è rappresentato dall’ibrido, e Toyota ha deciso di introdurre nel 2012 la sua tecnologia full hybrid anche su veicoli appartenenti al segmento B con la nuova Yaris Hybrid. Dopo l’esordio avvenuto in occasione del Motor Show di Francoforte 2011, nel 2012 sarà inoltre disponibile anche la nuova Lexus GS 450h. Toyota sta sviluppando ulteriori tecnologie destinate al progresso della mobilità ecologica, con soluzioni che spaziano dai biocarburanti fino ai veicoli elettrici e a quelli a celle a combustibile. Il recente Motor Show di Tokyo ha visto la presentazione di due nuovi prototipi, il leggero ed ultracompatto veicolo elettrico FT-EV III, adatto ai tragitti urbani più brevi, e la nuova sedan a celle a combustibile FCV-R, una piattaforma su cui lavorare in vista dell’introduzione del modello prevista per il 2015.



