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IVECO/ I motori Cursor e Tector ancora più "verdi"

ivecoTorino - Iveco e FPT Industrial garantiranno la conformità con le prossime normative Euro VI grazie a un’esclusiva tecnologia SCR, che sarà introdotta sulle due gamme di nuovi motori Cursor e Tector per veicoli commerciali pesanti e autobus. I nuovi motori, dotati della tecnologia “SCR Only” di FPT Industrial, saranno caratterizzati da sistemi ottimizzati di combustione e di post-trattamento dei gas di scarico. Le nuove normative Euro VI sulle emissioni allo scarico, la cui applicazione è prevista su tutti i nuovi veicoli commerciali pesanti e autobus immatricolati a partire dal 1° gennaio 2014, introducono significative riduzioni delle emissioni e altri aspetti operativi. L’introduzione delle norme Euro VI rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo di standard mondiali sulle emissioni, poiché per la prima volta viene introdotto il ciclo World Harmonised Test Cycle (WHTC) per la certificazione dei motori. Per i veicoliEuro VI, Iveco è in grado di utilizzare i progressi compiuti da FPT Industrial per migliorare  ulteriormente l’efficienza della tecnologia SCR. Queste attività di sviluppo hanno condotto a un sistema di controllo SCR totalmente brevettato che consente il raggiungimento di efficienze di conversione senza precedenti. Il risultato è la tecnologia “SCR Only” per motori medi e pesanti. Grazie alla continua ricerca tecnologica applicata a una gamma di motori già all’avanguardia, la normativa Euro VI vedrà l’introduzione dei nuovi motori Tector e Cursor che consentiranno ai veicoli Iveco di mantenere la leadership nei consumi. I nuovi motori Tector e Cursor sono entrambi equipaggiati con sistema common rail di ultima generazione con massima pressione di iniezione fino a 2200 bar. Grazie all’ottimizzazione del processo di combustione, le emissioni di particolato del motore sono estremamente  basse: ciò permette la rigenerazione naturale e spontanea del DPF, aspetto importante per quanto riguarda i consumi di combustibile e la  durata dell’olio lubrificante. Inoltre, poiché il motore non utilizza gas di scarico ricircolati in aspirazione, l’usura del motore è ridotta con conseguenti intervalli di cambio olio molto elevati, fino a 150.000 km. Questi aspetti assicurano vantaggi anche in termini di costi di gestione e di riduzione dei fermi-veicolo.
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