ASAPRESS.NET

 

H2 ROMA / Il concorso "Energia e Mobilità"

h2romaRoma - "Energia e Mobilità" è il concorso indetto dal comitato scientifico di H2Roma, ideato e sviluppato per contribuire alla diffusione della cultura dell'innovazione tecnologica nel campo delle energie rinnovabili e dell'automotive. I vincitori del premio sono stati selezionati secondo criteri predeterminati, primo fra tutti l'ambito delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile, intese nell'utilizzo dei vettori energetici, e dei sistemi innovativi multiuso. Le tematiche che si sono aggiudicate il riconoscimento abbracciano le frontiere tecnologiche: al bando pubblicato sul sito www.h2roma.org hanno partecipato singoli ricercatori e gruppi universitari, nonché Centri di r&d pubblici e privati. Il titolo del primo tema della pubblicazione di Ivan Arsie, Gianfranco Rizzo e Marco Sorrentino, del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'Università di Salerno si colloca nel contesto dei veicoli ibridi ed in particolare sviluppa la tematica dell'applicazione dell'energia solare: "Gli effetti dei transitori termici in un motore a combustione nella gestione energetica di veicoli ibridi-serie". Tramite misure sperimentali del motore si mostra in che modo gli effetti transitori incidano sull'economia del carburante e sulle emissioni. Il lavoro premiato rappresenta un passo in avanti verso lo sviluppo di strategie ottimali per la gestione energetica dei veicoli. Il secondo tema di ricerca di Alessandra Di Blasi del CNR-ITAE di Messina, invece, si colloca nel contesto della produzione di idrogeno tramite elettrolizzatore a polimero solido ed in particolare analizza l'uso di catalizzatori a base di iridio per la reazione di evoluzione dell'ossigeno. A partire dalle analisi sperimentali, è stato effettuato uno studio delle prestazioni delle diverse celle elettrolitiche individuando il catalizzatore più performante. Il lavoro premiato rappresenta un passo in avanti verso la produzione di idrogeno da fonte rinnovabile tramite elettrolisi. L'ultimo tema di ricerca premiato, di Pietro Staiti del CNR-ITAE di Messina, si colloca nel contesto dell'immagazzinamento di energia elettrica nei supercapacitori. In particolare viene analizzato l'uso di ossidi di manganese per la preparazione degli elettrodi, al fine di ottimizzare le prestazioni elettrochimiche. I risultati ottenuti mostrano una prospettiva per l'applicazione pratica. Il lavoro premiato rappresenta un passo in avanti nel delicato aspetto della gestione dell'immagazzinamento dell'energia a bordo dei veicoli.
Share |
Banner


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter per restare sempre informato con le ultime novità di Asapress.net!