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TTS ITALIA / L'inquinamento si riduce anche con l'infomobilità

TTSitaliaRoma - Riduzione dei tempi di spostamento del 20%, miglioramento della sicurezza tra il 10 e il 15%, riduzione delle emissioni di CO2 del 10% su base nazionale, con punte del 20% su base locale. Sono questi alcuni degli effetti legati alle applicazioni ITS (Intelligent Transport Systems), gli strumenti fondati sull’interazione fra trasporti, informatica e telecomunicazioni che in futuro svolgeranno sempre più un ruolo determinante per la mobilità. Semafori intelligenti, sensori del traffico, strumenti per la gestione e l’ottimizzazione del trasporto pubblico, tutor, servizi di infomobilità, navigatori, sono infatti in grado di ridurre drasticamente congestione e inquinamento implementando la sicurezza. Sono questi alcuni dei dati emersi da uno studio realizzato da TTS Italia e presentato oggi a Roma. TTS Italia, l'Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, promuove lo sviluppo dei Sistemi Intelligenti di Trasporto nel nostro Paese ed è stata chiamata a definire nei prossimi mesi, su mandato del ministero dei Trasporti, il Piano Nazionale per gli ITS previsto da una nuova direttiva europea. Bassi costi di investimento iniziali, forte moltiplicatore industriale, possibilità di esportare la tecnologia italiana nel mondo e, non ultima, forte riduzione dell’inquinamento. Queste, secondo il prof. Vito Mauro e quanti sono intervenuti alla tavola rotonda, le carte vincenti degli ITS in Italia. L’Italia è uno dei Paesi europei a più alta densità di traffico interno, dunque una di quelle realtà che più beneficerebbe degli effetti delle applicazioni ITS.
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