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KIA / Grande impegno per la mobilità sostenibile


Milano – L’edizione 2010 del Salone dell’Automobile di Ginevra ha offerto a Kia l’occasione per mostrare nei fatti il suo impegno sul fronte della mobilità sostenibile. La ricetta EcoDynamics, sviluppata dal reparto Ricerca e Sviluppo di Kia Europe a Rüsselsheim per minimizzare i consumi e le emissioni delle proprie vetture, si esprime ai massimi livelli con la nuova versione della cee'd, la berlina a cinque porte più “pulita” del suo segmento. La cee'd EcoDynamics è equipaggiata con il nuovo diesel 1.6 della serie U2, dotato di impianto di iniezione diretta common rail con una specifica mappatura della centralina e di sistema di sovralimentazione che utilizza una turbina a geometria variabile (VGT) e filtro antiparticolato (DPF) allo scarico. La potenza massima di 90 Cv viene erogata al regime di 4.000 giri/min mentre la coppia massima di 235 Nm è disponibile già a 1.900 giri/min e si mantiene costante fino a 2.750 giri/min. Per migliorare l'efficienza in tutte le condizioni d'uso la cee'd EcoDynamics dispone di un cambio a sei marce con rapporti allungati, di un alternatore ad alta efficienza e di una pompa dell'acqua a portata variabile per ridurre l'assorbimento di potenza. Dell’ equipaggiamento di serie fanno parte tanto il sistema ISG (Idle Stop & Start) che l'indicatore di cambiata integrato nella strumentazione. La resistenza aerodinamica all'avanzamento è ridotta con l'applicazione di una carenatura del sottoscocca e l'abbassamento delle sospensioni di 15 mm; ulteriori accorgimenti riguardano l'eliminazione degli attriti parassiti delle pastiglie dei freni e l'uso di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. La cee'd EcoDynamics è caratterizzata da emissioni di CO2 pari a soli 98 g/km rispetto ai 113 g/km della versione normale.

Il concept Ray è una valida dimostrazione dell'impegno che Kia la marca dedica allo sviluppo di soluzioni che verranno applicate nei modelli di serie di domani. Il prototipo Ray rappresenta un riuscito mix di design e di tecnologia che guarda al futuro, sviluppato sotto forma di una innovativa berlina a quattro posti dalla carrozzeria super aerodinamica (Cx 0,25), equipaggiata con un sistema di propulsione che sfrutta la tecnologia ibrida plug-in (con possibilità di ricaricare le batterie anche da una sorgente esterna come la presa elettrica del garage) espressamente sviluppata in questa occasione.

La tecnologia ibrida plug-in di Ray è stata sviluppata per poter disporre di un'autonomia esclusivamente elettrica di oltre 80 chilometri. Il sistema ibrido è costituito da un originale quattro cilindri a iniezione diretta di benzina di 1.4 litri, con potenza massima di 153 cv, abbinato a un cambio automatico a variazione continua (CVT) e a un motore elettrico da 78 kW. Realizzata con materiali leggeri e riciclati, Kia Ray integra nel tetto un ampio pannello solare, in grado di alimentare il sistema di climatizzazione e di fornire ulteriore energia alle batterie; in tal modo l'autonomia massima complessiva (motore termico più motore elettrico) è di quasi 1.200 chilometri.

La Forte LPI Hybrid è una vettura che Kia ha di recente messo in produzione; per il momento è disponibile soltanto sul mercato interno coreano. Con la Forte LPI Hybrid per la prima volta un sistema progredito di motorizzazione ibrida termico-elettrica viene abbinato all'alimentazione a Gpl: il gas di petrolio liquefatto, soluzione che ha un evidente successo sul mercato italiano, in questo caso contribuisce ad abbattere ulteriormente le emissioni di anidride carbonica. Forte LPI Hybrid è una berlina tradizionale dallo stile accattivante e dalla grande abitabilità, equipaggiata con un motore termico di 1.6 litri, adattato al funzionamento a benzina e gas liquido, abbinato a un motore elettrico alimentato da batterie a litio-polimeri. Nella marcia normale, la vettura è in grado di percorrere 17,2 km/litro se alimentata a gas e 21,5 km/litro con l’alimentazione a benzina.

L'attenzione per l'ambiente viene evidenziata anche da uno specifico prototipo elettrico, sviluppato dal centri ricerche Kia: si tratta della Venga EV, concept realizzato partendo dalla base del modello Venga di serie, ottimizzato nella meccanica ed equipaggiato con quanto di meglio consenta oggi il più avanzato know-how nel settore della propulsione totalmente elettrica. Questo mini MPV mantiene l'architettura originale e la disposizione del motore - sempre anteriore - assieme al sistema di controllo e gestione della potenza. Le batterie sono invece disposte posteriormente, nella zona del pianale sotto il vano di carico. Il motore elettrico ha una potenza nominale di 80 kW ed eroga una coppia massima di 280 Nm; la velocità massima è di 140 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 11,8 secondi. L'energia viene immagazzinata in due gruppi di batterie (litio-polimeri) da 24 kWh, che possono essere completamente ricaricate in circa otto ore, oppure utilizzando la procedura di ricarica rapida con la quale è possibile ripristinare l'80% della capacità totale in appena 20 minuti.

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