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FRANCIA / Cresce l’offerta di camion e commerciali a basso impatto ambientale


Milano - Spinto dalla ricerca condotta dai costruttori, ma anche dalle iniziative politiche nate dal “Grenelle de l’Environnement (Grenelle I)”,  il grande forum sull’ambiente voluto dal Presidente Nicolas Zarkozy nel 2009, il settore dei camion e dei veicoli commerciali che costituiscono un elemento imprescindibile della catena di valore della logistica, si sposta verso un approccio più rispettoso dell’ambiente. Soggetti a misure normative sempre più restrittive con l’introduzione di Euro 4 e 5 per i motori diesel e a benzina, il settore dei trasporti è chiamato a ridurre del 20% le sue emissioni di gas a effetto serra entro il 2020 nonché a limitare la propria dipendenza dagli idrocarburi. Questa sfida è stata raccolto dai costruttori francesi che hanno già presentato nuovi modelli. Renault Trucks ha messo a punto un veicolo a propulsione ibrida con recupero di energia, il Renault Premium Distribution Hybrys-Tech e due veicoli 100% elettrici, il Renault Midlum (già ordinato da Air France) e il Renault Maxity elettrico. Questa tipologia di veicoli, meno rumorosi e meno inquinanti, è principalmente destinata alle consegne in zone urbane. L’impresa inglese Modec, che produce un camion 100% elettrico destinato in modo specifico agli enti locali e alle imprese, ha aperto dalla fine del 2009 show-room in molte città francesi (Parigi, Lille, Marsiglia, Bordeaux, ….). Numerose città e imprese francesi hanno avviato sperimentazioni con camion alimentati con energie pulite. Le città di La Rochelle e Lione stanno testando dei camion ibridi per rifornire i negozi situati nei centro città. TNT utilizza veicoli elettrici per le consegne urbane, Chronopost (filiale del gruppo La Poste) consegna e raccoglie i colli con dei VUL (veicoli ultra-leggeri) elettrici e con dei trolleys elettrici (piattaforme automotrici alimentate da batterie elettriche) denominati Chrono City. Sono anche allo studio altre tecnologie che possano avere un’incidenza significativa sulla riduzione dei consumi; riguardano la progettazione e la produzione di assali, cuscinetti, pneumatici, lubrificanti di nuova generazione e l’aerodinamica. Un esempio è il veicolo commerciale Nova Plast da 3,5t. Renault Trucks, Iveco e ECA e le aziende DHL, TNT, Condis, con il sostegno di municipalità e laboratori universitari, sono impegnati nel programma europeo di ricerca FIDEUS (Freight Innovative Delivery of Goods in European Urban Spaces) per la creazione di un veicolo da utilizzare per le consegne in ambiente urbano. La ricerca si muove anche negli ambiti della guida assistita, dei dispositivi di assistenza alla navigazione e dei sistemi di pedaggio automatici. Renault-Trucks sta ampliando il dipartimento di R&S, che attualmente ha sede nella regione Rodano-Alpi, in collaborazione con il polo di competitività Lyon Urban Truck & Bus (LUTB). Questo cluster ha varato 40 progetti di R&S per un importo complessivo di 70 milioni di euro. Il cluster Nov@log, situato in Alta Normandia, ha sostenuto i progetti di imprese estere come Bosch (ottimizzazione della “supply chain”) o Electronic Equipment Marine Industry (soluzioni elettroniche per la trasmissione di informazioni in tempo reale o differito, sugli incidenti in corso).

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