
Milano - Hyundai Motor Company, il quinto gruppo costruttore di auto del mondo, si è unita ai più importanti produttori per esortare governi, aziende del settore energetico e altre organizzazioni a sviluppare infrastrutture per la distribuzione dell’idrogeno in modo da garantire l’introduzione sul mercato di veicoli elettrici con propulsione a celle combustibili (FCEVs). Hyundai Motor, Kia Motors, Daimler, Ford Motor Company, General Motors/Opel, Honda Motor, Alleanza Renault-Nissan e Toyota Motor hanno annunciato mercoledì scorso la sottoscrizione di una dichiarazione d’intenti con aziende del settore energetico e con le organizzazioni governative. La dichiarazione fa appello a queste organizzazioni affinché sviluppino una fitta rete di distributori di idrogeno. “Questa rete dovrà essere operativa entro il 2015 – hanno sostenuto i costruttori in un comunicato stampa congiunto – dovrebbe partire dalle aree metropolitane e, attraverso corridoi di distribuzione, trasformarsi in una capillare infrastruttura”. Le compagnie “supportano fortemente l’idea di costruire infrastrutture per l’idrogeno in Europa, con la Germania come paese di partenza, e nel contempo, di sviluppare una rete in altri paesi come Stati Uniti, Giappone e Corea”. Il programma FCEV di Hyundai si sta concretizzando con lo sviluppo di progetti che porteranno a una produzione limitata entro il 2012. Hyundai prevede di ampliare in un primo momento la sua flotta di veicoli dimostrativi FCEV a 200 unità entro il 2010, includendo SUV e bus cittadini, quindi lentamente di avviare la produzione vera e propria a partire dal 2012. Le vetture elettriche con propulsione a celle combustibili sono parte della strategia “Blue Drive” Hyundai, una eco-iniziativa della casa coreana che porterà alla commercializzazione di un’ampia gamma prodotti e tecnologie eco-friendly pensati per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l’efficienza nei consumi. Hyundai presenterà quattro modelli “Blue Drive” al Motor Show di Francoforte 2009: ix-Metro è un nuovo interessante veicolo ibrido-elettrico per il segmento B europeo che promette emissioni di CO2 di appena 80 g/km; la i10 elettrica è un veicolo a zero emissioni; ci saranno inoltre l’Elantra Hybrid LPI e il concept Blue-Will plug-in. E per finire una nuova Blue edition della già nota i30, disegnata in Germania e costruita in Repubblica Ceca, caratterizzata dal propulsore 1.6 CRDi in abbinamento al sistema Stop-and-go (ISG) che consente emissioni contenute in appena 113 g/km di CO2.