La vigilia dell'incontro tra governo, imprese e sindacati per discutere della crisi dell'auto è rovente. A poche ore dall'atteso appuntamento a Palazzo Chigi, dove è previsto anche un presidio di lavoratori della Fiat, qualcuno ha dato una portata numerica al problema: 60.000 disoccupati. A tanto si arriverebbe senza l'aiuto del governo stando ai calcoli del segretario nazionale della Fim-Cisl, Bruno Vitali. "Il rischio è reale", ha confermato l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che al Ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, che ieri si è detto contrario a finanziare il Lingotto, ha risposto: "Non si tratta di aiutare la Fiat, ma di fare ripartire un intero comparto produttivo e tutta l’economia, quindi il sostegno deve essere dato a tutto il settore, che sta vendendo il 60% in meno dell’anno scorso". Una soluzione adeguata verrà cercata, come aveva detto Calderoli, tramite il faccia a faccia tra "il mondo automobilistico europeo da una parte e i paesi europei dall'altra". L'intento è quello di mettere a punto un piano di rilancio rivolto verso Bruxelles, come dimostra l'incontro di ieri tra l'AD del Lingotto ed il Commissario europeo per l’industria, Gunter Verheugen. Le conclusioni sono state comuni: "Per rimanere competitiva, l’auto europea del futuro deve essere all’avanguardia, dal punto di vista dell’innovazione, della sicurezza e del rispetto ambientale. L'industria deve continuamente ad investire in ricerca e sviluppo e puntare sulle competenze delle proprie risorse umane". Si tratterebbe, in pratica, di portare avanti gli attuali progetti in tema di mobilità sostenibile. "Tra questi vi sono tecnologie innovative e soluzioni motoristiche a basso impatto ambientale in cui Fiat è all’avanguardia nel mondo", ha detto Marchionne e proprio questo è uno dei punti portanti dell’accordo appena sottoscritto con l'americana Chrysler. E mentre il presidente Obama traccia nuovi standard energetici più severi per diminuire i consumi delle auto, arriva la notizia che dalla partnership Chrysler-Fiat nasceranno 7 nuovi modelli a consumi ridotti da lanciare sul mercato nordamericano. Articolo tratto dal sito : www.Omniauto.it




