Detroit - Maserati , finalmente il SUV è realtà. Per il momento si tratta solo di un concept, ma ormai la strada è segnata. Il SUV è ovviamente sportivo e ha fatto il proprio debutto al Salone Internazionale dell'Auto del Nord America 2012. Gli elementi che costituiscono un SUV sportivo di lusso ben si adattano alle capacità di Maserati e le sinergie all'interno del gruppo industriale Fiat-Chrysler offrono i contenuti ideali per permettere alla Casa di fornire la sua personale interpretazione di questa tipologia di vettura. Nonostante il progetto abbia basi e risorse già consolidate, il modello prodotto sarà indubitabilmente una Maserati. Tutti i componenti dei sistemi principali saranno 100% Maserati, in perfetta continuità con i valori fondamentali del marchio di sportività, eleganza, glamour, lusso, prestazioni e lavorazione artigianale. L'essenza e lo stile caratteristico che rendono la Kubang immediatamente riconoscibile quale una vera Maserati sono stati creati dal Maserati Style Center diretto da Lorenzo Ramaciotti. A spingere la vettura, una nuova generazione di motori high-tech Maserati sviluppata da Paolo Martinelli, ex Responsabile del Reparto motori del team Ferrari di Formula 1. Anche la componentistica, con sospensioni, freni, sterzo ed elettronica regolati specificamente per le alte prestazioni, sarà messa a punto in esclusiva dagli ingegneri Maserati di Modena, Italia. Maserati giunge al Salone Internazionale dell'Auto del Nord America di Detroit pochi giorni dopo la chiusura di un altro anno molto positivo. Rispetto all'anno precedente, nel 2011 le vendite a livello mondiale sono aumentate del 10%. Il Nord America è e rimane il principale mercato della Maserati con 2.465 unità consegnate ai clienti finali negli ultimi dodici mesi ed un incremento del 21% rispetto al 2010. Il secondo più grande mercato a livello mondiale per Maserati ora è la Cina, che nell'ultimo anno ha raddoppiato il suo volume di vendite. Seguono questi mercati: l'Italia, il Regno Unito, la Germania, il Giappone, l'Australia, gli Emirati Arabi Uniti, la Svizzera e Hong Kong.



