Milano – Bosch lancia la nuova generazione di sonda lambda LSF Xfour: strumento prezioso per contenere le emissioni nocive dei veicoli. Rispetto alla precedente LSF4.2, la nuova sonda Lambda LSF Xfour impiega la metà del tempo per raggiungere la fase operativa di controllo all'avviamento del motore, riducendo significativamente il periodo durante il quale le emissioni non sono regolate. Queste prestazioni, unite alla maggiore accuratezza di misura, permetteranno di rispettare più facilmente i futuri standard sulle emissioni. Essendo poi di minore lunghezza, questa nuova sonda richiede spazi d'installazione ridotti e permette ai costruttori di veicoli maggior libertà nel suo posizionamento lungo i condotti di scarico. Tutte le varianti della nuova sonda Lambda LSF Xfour possono essere anche munite, a richiesta, di una protezione contro gli shock termici, per una maggior resistenza del sensore alla condensa in fase di avviamento a freddo. A monte, e a volte anche a valle, del catalizzatore la sonda Lambda misura la quantità di ossigeno presente nei gas di scarico, informando la centralina del motormanagement. Questa, di conseguenza, provvede a regolare costantemente il rapporto aria-carburante affinché resti sempre nei parametri ottimali. In fase di manutenzione del veicolo non deve essere tralasciata la verifica della sonda Lambda e Bosch consiglia, indipendentemente dal tipo di sonda installata, controlli regolari ogni 30.000 Km.



