
Verona - Audi S8 giunge alla terza generazione, cresce in termini di potenza, piacere di guida e prestazioni, ma dà un taglio del 23% ai consumi. Spinta da un 4.0 V8 TFSI 520 CV caratterizzato dalla doppia sovralimentazione, sfrutta anche la nuova tecnologia “cylinder on demand”. La Audi S8 appartiene al segmento F premium che rappresenta lo 0,3% dell’intero mercato italiano e, negli ultimi anni, è caratterizzato da un generale trend in discesa. I diretti competitor sono Porsche Panamera Turbo e Mercedes Benz S63 AMG. Guidata sulle strade di montagna nei dintorni di Pamplona, l'ammiraglia dei Quattro Anelli ha messo in mostra un comfort regale (sia a livello di sospensioni sia di insonorizzazione), ma in un attimo si è dimostrata capace di trasformarsi in una sportiva autentica. La spinta del motore è impressionante da 1.000 a 6.000 giri, mentre l'assetto in modalità Sport contiene il rollio e la trazione integrale trasmette al suolo tutta la prepotenza del V8. Risultato: nel misto non sembra di guidare una berlina da oltre 2 tonnellate, per la rapidità e l'agilità con cui ci si muove tra una curva e l'altra. All'approssimarsi del limite, un rassicurante sottosterzo avvisa il guidatore che non è il caso di andare oltre. Il lncio commerciale è programmato per l'estate 2012 a un prezzo indicativo di circa 113.000 €. I principali equipaggiamenti di serie sono: Audi adaptive air suspension sport; Audi music interface; cerchi in lega 9Jx20’’; proiettori in tecnologia LED; rivestimento in pelle Valcona; sedili anteriori sportivi comfort; sistema di navigazione plus con MMI touch; sterzo dinamico; volante multifunzionale sportivo.