Bologna - Volvo S60, V60, V70 e S80 potranno avere, da settembre, lo start/stop anche con il cambio automatico. Già disponibile con i cambi manuali, il dispositivo (per il momento abbinabile solo con l'unità turbodiesel D3 da due litri) riduce le emissioni di anidride carbonica di 10g/km, consentendo quindi di risparmiare 0,4 litri di carburante ogni 100 km. L'unità D3 da due litri eroga 163 CV e 400 Nm di coppia. Il propulsore turbodiesel cinque cilindri da 2 litri è stato introdotto nel 2010 con la nuova Volvo S60 ed è ora disponibile sull'intera gamma di modelli Volvo. Il D3 cinque cilindri è in linea di principio un motore uguale al ben noto diesel 2.4, con la differenza che la sua cilindrata è stata ridotta con una corsa più breve per ottimizzare il consumo di carburante. Gli iniettori piezoelettrici contribuiscono a ridurre i consumi grazie a impulsi di iniezione rapidi e precisi ad alta pressione. Questo favorisce una combustione estremamente efficiente. Per migliorare le caratteristiche di guida dell'auto, il turbocompressore è stato messo a punto in modo tale da garantire una coppia elevata sin dai bassi regimi. Con il cambio automatico e la funzione start/stop, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 (Combinato EU) sono ora ridotti a: S60 5,4 l/100 km 142 g/km; V60 5,7 l/100 km 149 g/km; V70 5,7 l/100 km 149 g/km; S80 5,6 l/100 km 148 g/km.



