Nürburgring - 24 Ore del Nürburgring: difficile trovare una gara di durata più massacrante per piloti e vetture. Si disputa sui 26 chilometri del circuito “lungo” del Nürburgring, le vetture al via sono 220 e l’evento è seguito sul posto da oltre 200.000 spettatori, oltre ad essere trasmesso dalle maggiori emittenti televisive mondiali. Continental non è nuova all’esperienza del 'Ring: nel 1999 partecipò con una Audi TT, nel 2005 prese parte con un Taxi dotato di tassametro pilotato per l’occasione da un vero taxista, e nel 2008 realizzò un exploit clamoroso con la KIA pro_cee’d partendo su strada da Milano, raggiungendo dopo 1000 chilometri il circuito, vincendo il titolo di classe in gara e ritornando a Milano sempre via strada, il tutto con l’impiego di soli 6 pneumatici stradali ContiSportContact 3. Ora è il momento del nuovo ContiForceContact, il pneumatico espressamente progettato per l’uso in pista, e la 24 Ore del Nürburgring è l’occasione ideale per mettere alla frusta il nuovo nato di casa Continental. Due vetture, una Artega GT ed una VW Golf Tdi, saranno impegnate in un test life per confermare il DNA corsaiolo del super-UHP di nuova generazione concepito per soddisfare le esigenze dei tuner. La Artega GT è una granturismo a trazione posteriore dotata di un motore V6 a benzina di 3597 cc che eroga una potenza di 300 CV (220 KW) e che pesa 1280 chilogrammi. La vettura è equipaggiata con i ContiForceContact di misura 245/45ZR19 sull’anteriore e 305/30ZR19 sul posteriore ed è pilotata da un equipaggio costituito da conduttori tedeschi. La Volkswagen Golf Tdi è una turismo a trazione anteriore dotata di un motore 4 cilindri turbodiesel di 1968 cc che eroga una potenza di 235 CV e che pesa 1290 chilogrammi. La vettura è equipaggiata con i ContiForceContact di misura 235/35ZR19 su entrambi gli assi ed è pilotata da un equipaggio italo-tedesco. La scelta di due meccaniche così differenti quanto a tipologia progettativa, motorizzazione e trazione copre praticamente tutte le esigenze di utilizzo esasperato del pneumatico, e pertanto assicura un collaudo in gara veramente a 360°.



