Milano - Solo 2 anni fa sembrava spacciata: nel 2011, invece, General Motors torna leader mondiale di vendite, riconquistando la leadership grazie ai 9.030.000 di vetture vendute. Rispetto al 2010, la crescita è pari al 7,6% e ha permesso di sconfiggere Toyota, in prima posizione nel 2009 e 2010, ma penalizzata quest'anno dal terremoto e dallo tsunami che hanno flagellato il Paese del Sol Levante e limitato la produzione delle aziende locali. L'ex n°1 Toyota ha consegnato 7.900.000 vetture (-6%) e ha dovuto subire anche il sorpasso del Gruppo Volkswagen. Per la prima volta, il colosso tedesco ha raggiunto il secondo posto con 8.156.000 vetture. Il merito del ritorno al vertice da parte di GM è da attribuire sopratutto all'annata record di Chevrolet, capace nel 2011 di vendere ben 4,76 milioni di veicoli, in netta crescita in tutte le aree del mondo. Non mancano comunque dubbi e distinguo sui numeri: al gruppo GM si contesta il fatto di aver compreso nel conteggio anche le vetture realizzate in Cina dalla partner Saic (marchiate Wuling), di cui è un socio di minoranza. Si tratta di oltre un milione di unità, che hanno pesato non poco sulla classifica finale.



