Milano - Se in Europa il mercato dell'auto (e non solo) soffre, su scala globale la richiesta di vetture continua a crescere. Per il 2012 (secondo uno studio dell'Istituto di ricerca americano Polk), l'incremento dei volumi è previsto attorno al 6,7%, grazie soprattutto al traino della Cina, che fa segnare un ottimo + 16% (per un consuntivo di 17,9 milioni di immatricolazioni). Il gigante asiatico continua a crescere e, pur con una distribuzione della ricchezza sbilanciata nelle mani di pochi, l'auto sta diventando un bene di sempre più larga diffusione. Sempre secondo Polk, il Vecchio Continente rimarrà invece sui 19 milioni di unità, mentre gli USA si attestano su quota 13,7 milioni.



