Roma - Mercato dell'auto in calo, in Europa. Con un'unica eccezione: la Germania, che cresce del 2,6%. La Gran Bretagna chiude a -4,2%, la Spagna a -6,4%, la Francia a -7,7% e l’Italia a -9,2%. Tale fenomeno si riscontra anche nel bilancio dei primi 11 mesi: Germania + 9,1%, Francia -0,3%, Gran Bretagna -4,5%, Italia -10,6%, Spagna -18,8%. L’Europa dei 27 più i 3 dell’Efta consuntiva in novembre 1.071.895 immatricolazioni di autovetture (-3%), mentre nel periodo gennaio-novembre la diminuzione è dell’1,1% a 12.577.164 unità. “Il quadro d’insieme dei principali mercati continentali – commenta Gianni Filipponi, Direttore Generale di UNRAE, l’Associazione delle Case estere presenti in Italia – è caratterizzato da una flessione più o meno marcata dalla domanda di vetture da parte dei privati, un segnale che indica con evidenza la necessità di riattivare i consumi attraverso misure che consentano ai nuclei familiari di avvicinarsi nuovamente all’automobile, avviando così un processo virtuoso che porti ad un generalizzato rinnovo del parco circolante nell’ottica dell’ecologia e della sicurezza”.



