Bologna - Gli autocarri pesanti (cioè con peso di 16 tonnellate ed oltre) hanno fatto segnare il +0,9% delle vendite nel nostro Paese, rispetto allo stesso mese del 2010. Nei primi nove mesi del 2011, poi, la situazione delle immatricolazioni di autocarri pesanti in Italia vede una crescita del 12,3% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il Centro Ricerche Continental Autocarro mette in evidenza che il tasso di crescita delle immatricolazioni di autocarri pesanti rilevato a settembre nel nostro Paese è uno dei più bassi tra quelli dei Paesi che fanno parte dell’Unione Europea; se si considerano i dati relativi ai primi nove mesi del 2011, poi, a far peggio dell’Italia sono solo la Grecia ed il Portogallo. “Le indicazioni che provengono dall’andamento delle immatricolazioni di autocarri pesanti – mette in evidenza Daniel Gainza, Direttore Commerciale di Continental CVT – rispecchiano appieno l’andamento attuale dell’economia italiana, caratterizzata da una fase di incertezza che frena gli investimenti delle aziende di trasporto causando quindi un rallentamento del ricambio nel parco di autocarri circolanti nel nostro Paese”.



