Torino - Il 2011 si apre con il segno negativo per il mercato europeo dell’auto, che ha totalizzato a gennaio 1.072.548 unità, con una contrazione dell’1,1% rispetto a gennaio 2010. Tra i cinque maggiori mercati, Spagna, Italia e Regno Unito chiudono il mese con una flessione a due cifre, mentre la chiusura è di segno positivo per Francia e Germania. Ancora una pesante contrazione per il mercato italiano, che chiude il mese di gennaio con 164.356 immatricolazioni, in calo del 20,7% sullo stesso mese del 2010. Diverso, di conseguenza, anche il mix delle vendite: basti pensare che la quota di penetrazione delle vetture ad alimentazione alternativa sul totale immatricolato è del 5,6% a gennaio 2011 contro il 29,5% di gennaio 2010. La raccolta ordini del mese è in rialzo del 25,3% che, tuttavia, aveva registrato livelli molto bassi, dopo il boom di ordini degli ultimi mesi del 2009, per approfittare degli incentivi ormai in esaurimento. Per le marche italiane i volumi immatricolati a gennaio in Europa si attestano a 80.018 unità (-20,1%). Considerando i 5 major markets, il primato negativo spetta ancora al mercato spagnolo, che a gennaio, settimo mese consecutivo in calo, riporta una flessione del 23,5% - per un totale di 53.632 unità immatricolate. Il Regno Unito riporta a gennaio una contrazione dell’11,5%, per un totale di 128.811 unità immatricolate. La Francia chiude il mese di gennaio a +8,2% per un totale di 185.521 unità. La Germania, infine, conferma il segno positivo già registrato a dicembre, chiudendo il mese di gennaio a +16,5% con 211.056 immatricolazioni.



