Torino - A gennaio il mercato italiano dell’auto totalizza 164.356 immatricolazioni, registrando un calo del 20,7% sui volumi immatricolati nello stesso mese del 2010, che aveva beneficiato della coda degli eco- incentivi 2009. Stessa spiegazione per il dato relativo alla quota registrata dalle vetture ad alimentazione alternativa sul totale immatricolato - che nel 2010 si attestava al 17,7% e nel solo mese di dicembre registrava appena il 9,1% - a gennaio 2011 è del 6% circa. Confrontato con la media del mese di gennaio degli ultimi dieci anni (214.600 unità), il dato del primo mese del 2011 è sconfortante. Gli ordini raccolti a gennaio risultano in crescita del 15,9% sullo stesso mese del 2010, durante il quale, tuttavia, il livello degli ordini era stato particolarmente basso, dato il picco registrato negli ultimi mesi del 2009 per approfittare degli incentivi ormai in esaurimento. Le marche nazionali registrano 48.615 unità immatricolate nel mese (-27,3%), con una quota di mercato del 29,6%. Nella classifica delle auto più vendute a gennaio si mantengono in testa alla classifica Fiat Punto (13.159 unità) e Fiat Panda (9.966), seguono Ford Fiesta, VW Glf, Fiat 500 e Alfa Romeo Giulietta. Sale la quota di vetture diesel immatricolate nel mese: 54,1% contro il 49,7% di dicembre 2010. Migliora il mercato dell’usato, in crescita del 10,7% rispetto a gennaio 2010 con 364.785 trasferimenti di proprietà.



