
Milano - Calo del 3,26% rispetto a luglio 2009 nelle vendite di autovetture usate (trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture). Questo dato consente di meglio interpretare l’andamento di questo mercato che nel primo semestre del 2010 non è stato ben definito in quanto caratterizzato da variazioni sia positive che negative che hanno portato il consuntivo a fine giugno a chiudere con un incremento piuttosto contenuto (+0,68%). Il dato di luglio (che riduce a 0,08% l’incremento dei primi sette mesi del 2010) sembra accreditare l’ipotesi di una evoluzione negativa del mercato dell’usato dopo la sostanziale stagnazione del primo semestre, stagnazione che va letta comunque in chiave positiva se si considera che il 2009 aveva fatto registrare risultati negativi per il mercato dell’usato. Venendo ai dati per marca, come mostra la prima tabella, il marchio più venduto sul mercato dell’usato nei primi sette mesi del 2010 è stato Fiat. I trasferimenti di proprietà sono stati infatti 694.283 con una crescita del 3,13%. Il primato di Fiat anche nel mercato dell’usato è ampiamente scontato perché Fiat è il marchio più diffuso in Italia e ha una quota sul parco circolante autovetture superiore a quella degli altri marchi. Tale quota, come mostra la seconda tabella, è pari al 29,39%. Al secondo posto nella graduatoria delle vendite di auto usate nei primi sette mesi si colloca Volkswagen con 176.683 trasferimenti di proprietà e un calo del 3,29%. Al terzo posto si colloca Ford con 156.506 trasferimenti di proprietà ed un calo del 5,85%. Nella classifica dei primi 15 marchi del parco circolante autovetture Ford è invece al secondo posto con una quota del 7,43%, ma immediatamente seguita da Volkswagen che è al terzo posto, con una quota pari a 7,17%. Considerando di nuovo i trasferimenti di proprietà, seguono al quarto e quinto posto, rispettivamente Mercedes (147.146 trasferimenti) e Lancia (145.603 trasferimenti). Al sesto posto si colloca Opel (con 137.092 trasferimenti ed una contrazione del 5,54%) e al settimo Renault (136.241 trasferimenti e un calo del 12,32%). All’ottavo posto BMW con 132.259 trasferimenti di proprietà, mentre al nono posto Alfa Romeo con 118.085 trasferimenti di proprietà, è il marchio che fa registrare l’incremento più elevato, ben il 12,33%. Segue Audi al decimo posto con 99.872.