Roma – Secondo i dati diffusi da Anfia e Unrae, nonostante nel mese di dicembre il settore dei veicoli commerciali con 19.141 consegne abbia registrato un andamento molto vicino a quello del 2008 (solo uno 0,8% in meno), l’intero 2009 da poco conclusosi ha archiviato un mercato con una profonda flessione, pari a -21,5%. Il risultato dei dodici mesi 2009 si è attestato su 181.243 unità, circa 50mila vendite in meno rispetto alle 230.918 del 2008. Gli incentivi alla rottamazione, come già da diverso tempo manifestato dagli operatori, da soli non hanno prodotto i risultati sperati. Per Unrae, è urgente agire sul piano della fiscalità intervenendo con un provvedimento da molto tempo auspicato dalle associazioni del settore, quale l’inserimento dei veicoli commerciali fra i beni strumentali oggetto della Tremonti-ter, misura che in passato ha già dato ampia dimostrazione di sostegno al mercato, ben oltre la sua durata. In dicembre le Case nazionali hanno totalizzato 9.576 consegne, l’8,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2008. Le Case estere si sono attestate sulle 9.565 unità, il 7,8% in più. Nell’intero anno, le case nazionali hanno consuntivato 92.458 immatricolazioni, il 25,5% in meno, mentre le Case estere si sono fermate a -16,8%, pari a un totale di 88.785 unità. Dall’analisi per segmento, nel 2009 si evidenzia una flessione generalizzata, fatta eccezione per le furgonette che registrano una leggera crescita dell’1,4%. 



