
MILANO - Mentre in Europa si comincia a parlare di una fase due degli incentivi alla domanda di auto, in Italia appare sempre più opportuno che il meccanismo di incentivazione all’acquisto di auto nuove con rottamazione e di auto ecologiche venga rivisto allargando la platea delle vetture acquistabili con incentivi e soprattutto prevedendo un bonus per la rottamazione anche per chi acquista un usato euro 4 e ne rottama uno Euro 0,1 o 2. I dati di aprile sui trasferimenti di proprietà di autovetture usate sono di nuovo fortemente negativi dopo il relativo miglioramento registratosi in marzo. Come è noto, il 2009 per il mercato dell’auto usata si è aperto con un calo del 17,24%, a cui è seguita una contrazione del 14,04% in febbraio e un calo contenuto nel 4,9% in marzo che aveva indotto a ritenere possibile un andamento meno negativo nel corso dei mesi successivi. In aprile si è però registrato un nuovo calo del 17,34%, che è indicativo del persistere delle difficoltà del mercato dell’usato. Sul piano ambientale gli incentivi alla rottamazione usato su usato consentirebbero poi di eliminare effettivamente dalla circolazione le vetture più vecchie e più inquinanti, che proprio per tali caratteristiche sono di proprietà di persone che non sono in grado di acquistare un’auto nuova neppure con gli incentivi e che invece potrebbero comprare un usato più recente di quello che possiedono. CarNext, che vende vetture usate provenienti da flotte aziendali, ha già introdotto propri incentivi alla rottamazione accollandosi il costo del passaggio di proprietà per coloro che acquistano un usato Euro 4 e ne rottamano uno Euro 0, 1 o 2. Questa formula, che si è rivelata efficace, potrebbe essere fatta propria dal Governo in un prossimo provvedimento che desse il via anche in Italia alla fase due degli incentivi alla domanda di auto, fase che, come si è detto in apertura, è già iniziata nel Regno Unito e in Spagna.