Rüsselsheim (Germania) – “Aggiustamenti” sui listini per “rendere l'acquisto di auto più conveniente”. Li ha annunciati il Ceo di Opel/Vauxhall Karl-Friedrich Stracke che ha simultaneamente ammesso che “ci siamo mossi troppo in fretta” con la strategia dei prezzi al rialzo.L'obiettivo è “recuperare i clienti tradizionali”. Del resto, solo da inizio anno, Opel/Vauxhall ha perso in Europa il 15,4%, scendendo dal 7,3 al 6,7% di quota di mercato (poco meno di 378.000 veicoli immatricolati). Per GM, che dal 1999 in poi ha già perso 13 miliardi di euro nel Vecchio continente e che vuole invertire la rotta, i segnali positivi sono arrivati dall'altro marchio, Chevrolet che, invece, tra gennaio e maggio è cresciuto del 15,2%.
Stracke ha ribadito l'intenzione di Opel di sviluppare nuovi prodotti: 23 tra inediti e revisioni, entro il 2016. Una risposta a distanza all'annuncio di Marchionne che qualche giorno fa aveva ufficializzato una riduzione degli investimenti di mezzo miliardo di euro per il 2012 per il gruppo Fiat. “Ho notato con interesse che alcuni dei nostri principali concorrenti hanno annunciato piani per tagliare gli investimenti sul prodotto", ha commentato Stracke. Opel/Vauxhall porterà sul mercato anche 13 nuove motorizzazioni perché il “prodotto è la chiave del successo futuro”.





