Bologna - Continental celebra il 140° anniversario. All’inizio specializzata in pneumatici per vettura, autocarro, veicoli industria e biciclette, è divenuta una delle aziende leader nelle forniture all’Industria Automotive consolidandosi, ad esempio, come numero uno al mondo nella produzione di freni e sistemi frenanti. L'8 ottobre 1871, nove banchieri e industriali di Hannover fondano Continental; il nome originale è "Continental-Caoutchouc & Gutta-Percha Compagnie". Le vendite nel 1880 erano pari a circa 3,3 milioni di marchi, che equivalgono a circa 21,5 milioni di euro dei giorni nostri. A titolo di confronto nel 2010 Continental ha registrato un fatturato mondiale di 26 miliardi di euro. Quest’anno l’azienda punta a realizzare un fatturato di 30 miliardi di euro. Alla fine degli anni ‘90, Continental rinnova la sua strategia. Nel 1998 acquista ITT, società che produce freni e telai. Nel 2001 Continental acquisisce, da Daimler, la società Temic, specializzata in elettronica. In tal modo Continental apre anche al settore delle forniture automobilistiche. Ciò rende l'azienda meno esposta agli alti e bassi del mercato. L'acquisizione dei reparti automotive di Motorola espande le attività di Continental anche nel settore della telematica. "Con la più grande acquisizione fino ad oggi nella storia della società - l'acquisizione di Siemens VDO Automotive AG - Continental entra a pieno titolo nella schiera dei fornitori del settore automobilistico di livello mondiale; in questo modo abbiamo contemporaneamente rafforzato le nostre posizioni di mercato in Europa, Nord America e Asia" spiega Degenhart.



