Casalecchio di Reno - Saab ha presentato richiesta di riorganizzazione volontaria alla Corte Distrettuale di Vänersborg, Svezia. La procedura consentirà l’utilizzo delle risorse esistenti nel modo più efficiente nell’attesa del conferimento di capitale da parte dei nuovi soci cinesi, Pang Da e Youngman. La procedura di riorganizzazione volontaria è un apposito istituto previsto dalla legislazione svedese. Il suo scopo è quello di proteggere le società in crisi di liquidità ma con prospettive per il futuro che necessitano solo di tempo per realizzarsi; contemporaneamente garantisce i creditori della società stessa. Tale iter sarà gestito dal management Saab con la supervisione di un amministratore indipendente nominato dallo Stato. Il processo di riorganizzazione volontaria avrà la durata di tre mesi e potrà essere esteso fino a un massimo di dodici. Dal momento dell’avvio della procedura, a breve avverrà il pagamento degli stipendi sospesi ad agosto alle maestranze svedesi. Riguardo i crediti vantati dai fornitori, Saab Automobile ha dichiarato di volerli estinguere completamente e al 100%.



