Milano - Una telefonata tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - Maurizio Sacconi - e l’amministratore delegato di Fiat - Sergio Marchionne - ha rasserenato il cielo sopra Grugliasco. C'è infatti il via libera agli investimenti previsti da Fiat per l’ex stabilimento Bertone di Grugliasco, dove verranno prodotte le prossime Maserati - un SUV e una berlina sviluppata su base Chrylser da posizionare sotto la Quattroporte. Dopo i recenti attriti con i sindacati, il Lingotto sblocca dunque l’empasse e sembra imboccare definitivamente la via che porterà alla produzione di un SUV da contrapporre alla Porsche Cayenne e della “baby Quattroporte”: due modelli fondamentali per incrementare le quote di mercato del Tridente, specie in Nordamerica e in Cina. Obiettivi che imporranno non solo design accattivante e prestazioni al top, ma anche qualità ai livelli delle tedesche.



