
Torino - Il primo semestre, periodo compreso tra il 1° aprile 2010 e il 30 settembre 2010, ha regalato ottimi risultati finanziari per il Gruppo Suzuki, che segna un incremento sia delle vendite sia dei profitti nonostante le difficili condizioni di mercato e raddoppia l’utile netto realizzando 30,41 miliardi di yen, circa 270 milioni di Euro. La Società ha ottenuto un fatturato consolidato di 1.318,8 miliardi di Yen (cresciuto di 137,2 miliardi di Yen, pari al +11.6% sul pari periodo precedente) grazie all’incremento delle vendite delle auto nel mercato Giapponese e dei motocicli nel mercato Asiatico e nonostante un decremento delle vendite auto e moto in Nord America e in Europa. Per quanto riguarda i profitti consolidati, il Gruppo ha realizzato un profitto operativo di 68,8 miliardi di Yen (con una crescita di 37 miliardi di Yen a/a), grazie all’incremento dei ricavi, ad un diverso mix delle vendite e alla riduzione dei costi generali che hanno più che compensato gli effetti negativi dei tassi di cambio sfavorevoli, dell’incremento degli ammortamenti e dell’aumento dei costi di ricerca & sviluppo. Analizzando il risultato del solo settore automobili, le vendite sono aumentate fino a raggiungere 1.168,5 miliardi di Yen (incremento di 140,7 miliardi di Yen, pari al 13.7% sul pari periodo precedente) con un margine operativo di 68,4 miliardi (più 36,1 miliardi di Yen, 111.8% sul pari periodo precedente). Questi risultati derivano da una crescita delle unità vendute in Giappone e in Asia, nello specifico India e Indonesia. Per quanto riguarda invece il settore motocicli, il volume delle vendite è diminuito di 11,3 miliardi di Yen (pari a -8%) assestandosi a 131,2 miliardi di Yen sul pari periodo precedente. Questa diminuzione è dovuta al calo di mercato dei paesi del Nord America, Europa e Giappone nonostante l’incremento di quello Asiatico. Per quanto riguarda i profitti, le perdite operative si sono ridotte di 1,4 miliardi di Yen rispetto al pari periodo precedente grazie agli ottimi risultati perseguiti in Asia. Nonostante il miglioramento, il settore motocicli Suzuki ha registrato una perdita operativa di 4,1 miliardi di Yen causata dal continuo rallentamento delle vendite dei motocicli di grossa cilindrata in Europa e Stati Uniti.