Bologna - Lamborghini ha inaugurato la sua nuova concessionaria milanese, Lamborghini Centro Milano, alla presenza di Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini. Lo showroom è situato in Via Ettore Ponti 4; presso il nuovo concessionario, gli appassionati milanesi della Casa del Toro possono ammirare l’intera gamma di prodotti, che comprende i due modelli di serie: la Murciélago e la Gallardo. In particolare, è esposta la nuova Gallardo LP 570-4 Superleggera, modello top della gamma Gallardo, presentata a Ginevra lo scorso marzo. L’inaugurazione del nuovo spazio Lamborghini Centro Milano si inserisce nel piano di rafforzamento della rete di vendita in primis su Milano e più in generale in Italia, mercato strategico, in cui ha sede il quartier generale dell’azienda, e tra i mercati più importanti a livello mondiale. Con l’apertura di Lamborghini Centro Milano salgono a 9 i punti vendita Lamborghini nel nostro Paese. Nel mondo, sono attualmente 124 i concessionari dislocati in 45 paesi. Nel corso della conferenza stampa Stephan Winkelmann ha annunciato la costituzione presso la sede di Sant’Agata Bolognese di un nuovo e importante centro per la ricerca sulla fibra di carbonio, il nuovo Advanced Composites Research Center. I risultati delle ricerche condotte dall’ACRC in questo ambito pongono Lamborghini in posizione di leader mondiale nella tecnologia basata sui materiali compositi in fibra di carbonio, decretando una vera e propria svolta rispetto alle metodologie finora utilizzate. E’ stato difatti messo a punto un efficace processo produttivo, completamente nuovo, per la creazione di elementi in fibra di carbonio estremamente complessi. Grazie al processo “RTM light”, coperto da numerosi brevetti, Lamborghini è in grado di usare una pressione minima e temperature relativamente basse per produrre componenti a base di fibra di carbonio di eccellente qualità, precisione e finitura, dalle piccole parti a strutture veicolari complesse. Ulteriori vantaggi sono rappresentati da una velocità di processo elevata, dai costi contenuti, e dalla leggerezza delle attrezzature. Questo nuovo procedimento rappresenta una vera e propria svolta per la prossima generazione di tecnologie innovative in fibra di carbonio.


