Monaco di Baviera - Il Bmw Group ha sempre attribuito grande importanza alla sicurezza stradale. A tutt’oggi, non vi è sistema di sicurezza per i veicoli che il Bmw Group non abbia esaminato o elaborato, in molti casi assumendo il ruolo di pioniere, come nel caso degli airbag per la testa introdotti nel 1997 sulla Serie 7. A tutt’oggi, ogni sistema di sicurezza disponibile è stato valutato o addirittura sviluppato dagli ingegneri del Bmw Group. Lunghissimo l’elenco delle innovazioni introdotte da Bmw nel settore auto. Nel 1961 i pneumatici radiali che assicuravano maggior precisione nella sterzata e riduzione degli spazi di frenata e le cinture di sicurezza a tre punti sulle Bmw 502 e 3200 CS per ridurre il rischio di collisione degli occupanti con le zone interne della vettura. Nel 1968 i poggiatesta sulle 2500 e 2800 per la riduzione dei danni alla colonna vertebrale in caso di urto posteriore. Nel 1977 il servofreno idraulico sui modelli Bmw 728 e 733i con conseguente aumento della forza frenante e un maggior numero di frenate possibili senza assistenza del motore. Nel 1979 l’introduzione dell’Abs sulla 745i che assicurava maggior stabilità direzionale e della sterzata in frenata. Nel 1984 gli airbag sulle 728i e 745i per impedire il contatto dei passeggeri anteriori contro volante e strumentazione in caso di collisione. La 750i del 1987 fu la prima auto tedesca con controllo di slittamento in trazione ASC lanciata sul mercato. Solo quattro anni più tardi, i fari allo xeno fecero il loro debutto mondiale come fiore all’occhiello di Bmw. Dal 1996, gli airbag laterali sulla Serie 5: un’altra prima mondiale. E anche nel settore delle due ruote, l’elenco delle innovazioni è lungo e importante. Un esempio per tutte: l’introduzione dell’ABS sulla Bmw Serie K del 1988.



