Lione - Il settore dei veicoli industriali, se il 2009 è stato un “annus horribilis” per la maggior parte dei settori economici, è stato particolarmente segnato attraverso un mercato europeo tutte marche in calo del 47%. Renault Trucks, in questa difficile situazione rimane la settima azienda esportatrice francese forte dei suoi 14.000 dipendenti, dei quali 10.000 in Francia, e di un volume globale di vendite di 35.600 veicoli nel 2009. Il 2009, per il costruttore, resterà anche l’anno della Cape to Cape. La spedizione da Capo Nord a Capo di Buona Speranza ha esaltato i colori della marca, simbolo di un’azienda che avanza. Renault Trucks ha ugualmente approfittato del 2009 per accentuare la sua anticipazione in materia di economia di carburante grazie alle molteplici innovazioni apportate su tutte le gamme. Malgrado le difficoltà incontrate nel 2009, Renault Trucks guarda verso il futuro ed è sempre più persuasa che è grazie a prodotti innovativi e ancor meglio rispondenti alle aspettative dei clienti che il costruttore potrà uscire dalla crisi. L‘insieme delle gamme, dal lato innovazione, ha beneficiato di soluzioni tecnologiche per quanto concerne la riduzione dei consumi. Le nuove configurazioni della gamma Costruzioni autorizzano un miglior compromesso fra consumo e motricità attraverso il cambio robotizzato Optitronic, già disponibile sulla gamma Distribuzione, che consente un guadagno nei consumi fino al 7%. Il cambio robotizzato Optidriver+, di serie su tutti i motori Dxi11 e Dxi13 della gamma Lunghe Distanze, offre risparmi di consumo fino al 3%. Il Premium Optifuel, che beneficia della formazione alla guida economica, raggiunge il –6,4% nel consumo. L’insieme delle gamme beneficia, oltre al resto, dell’esperienza Renault Trucks in materia di gestione del consumo all’interno di una flotta: con Optifuel Programme i guadagni possono arrivare fino al 15% sull’insieme del parco.


